L'ASSOCIAZIONE
 
il Sidicino
 
Indice per autore
 
Indice Claudio Gliottone
 
 

Soppresso l'ospedale - Mala tempora currunt

 

La Regione ha decretato la soppressione dell'ospedale di Teano che il 31 dicembre cesserà di esistere. Di quello nuovo, sulla Casilina, non si parla più. Non ci resta che affidarci alla buona sorte.

Altra doccia fredda; altra perla si aggiunge all'isolamento politico della nostra città, che, auspice l'Amministrazione Comunale, pensa di supplirvi con la accurata, ampia e ripetitiva organizzazione del “godereccio”, specie culinario. Il 30 settembre u.s. il Consiglio Regionale ha votato un ridimensionamento delle Comunità Montane e Teano, componente da poco della Comunità Montana di Monte Santa Croce, ne è stata esclusa.
Sarà stato un bel dispiacere per il Sindaco Picierno che alla cosa, insieme a solo pochi altri, teneva molto; non sappiamo perché lo facesse, visto che il vantaggio di appartenervi, nei fatti, non andava oltre il poter sistemare altri cinque “amministratori” del proprio carrozzone politico.
Già, perché l'Italia è il paese degli amministratori, dei presidenti di enti, dei comandanti, dei consiglieri, dei condomini, e via dicendo; ed ogni carica rappresenta una parvenza di potere al quale pochi sanno rinunciare.
Potrà consolarsi, l'attapirato sindaco, pensando di ascrivere una nuova perdita al lungo elenco della cose pubbliche già perdute durante tutto il suo regno sindacale, passato e futuro; un “palmares” di cose perdute di tutto rispetto, l'abbiamo già detto nello scorso numero: sul podio c'è solo lui!
E prima di andare in macchina giunge la notizia della definitiva “declassificazione” di quel che ancora restava del glorioso Ospedale AGP; l'elenco delle cose che non esistono più nel nostro paese è lunghissimo, e a prenderne atto, da oltre dieci anni in qua, è stato sempre e soltanto lui: il nostro attuale e passato sindaco Raffaele Picierno.
Sono capitato per caso, giorni addietro, a Carinola. Attorno all'edificio della Pretura è nato un fiorente indotto: un ordinato, ampio ed efficiente parcheggio comunale, accorsati bar, e via dicendo. A Vairano sono notevolmente aumentati gli iscritti alla Scuola Alberghiera, a detrimento delle iscrizioni all'istituto di Teano. Scuola Alberghiera sorta a Vairano per interessamento del vecchio sindaco, Visco, per tutto il mandato anche Consigliere Provinciale del nostro collegio, eletto da solo grazie ai numerosi voti di noi teanesi.
Ora anche la parvenza dell'attuale ospedale sarà ridotta, dopo i miliardi di lire spesi per riadattarlo, ad un ospizio più o meno attrezzato.
Ma dobbiamo dare atto ai nostri amministratori che fanno di tutto per consolarci: dal primo gennaio ad oggi non si contano le iniziative nazional-popolari a base di salsicce, prodotti locali, vecchi e nuovi sapori, maiali neri, formaggi, mele annurche, gnocchi, patate, birra. Anche le ormai monotone ed inutili celebrazioni garibaldine (è come se gli americani celebrassero ancora Ulisse Grant e i francesi Giovanna d'Arco!) sono diventate ghiotta occasione per serate a base di “prodotti tipici locali” (ma quali sono davvero?) e speriamo che le altre manifestazioni collaterali valgano almeno a restituire loro un po' di dignità.
Il paese del godereccio a tutti i costi, senza limiti o vergogna, senza misura o dimensione, favorito da una pericolosa emulazione ed incoraggiato dall'amministrazione per mascherare la totale mancanza di iniziative economiche o sociali.
È una brutta piega sociale, quella che stiamo imboccando: alla discussione politica, al confronto tra idee, alla costruzione dialettica si va pericolosamente e subdolamente sostituendo il paragone tra il miglior panino alla porchetta, tra la castagna e la nocciola, tra il maialino nero e la cioccolata.
Anche il teatro dà pericolosa priorità al comico ed al ridanciano.E diventa meschina “querelle” tra gruppi il pubblicizzarlo di più o di meno.
Mala tempora currunt! Contra nos, naturalmente!

Claudio Gliottone
(da Il Sidicino - Anno V 2008 - n. 11 Novembre)