Quest'anno è stato il 50° anniversario della morte di Padre Ilario Palmieri, meglio conosciuto come Padre Ilario da Teano dell'ordine dei Cappuccini. Morto il 3 aprile del 1975 ad Isernia a 88 anni, dei quali 71 vissuti nell'Ordine francescano, avendo indossato l'Abito il 2 febbraio del 1904, e sepolto nel cimitero di Teano.
Era nato a Casi il 2 marzo 1887, da Palmieri Vincenzo (falegname), terziario francescano e ministro del T.O.F. dipendente del convento di Sant'Antonio di Teano, e De Monaco Anna (cucitrice).
Fu Padre Valentino Barile da Ischia, guardiano del convento dei Frati Minori Osservanti di Teano, che indirizzò tra i Cappuccini il giovane Leopoldo. Dopo aver trascorso il periodo della formazione nei conventi di Tora, dove ricevette gli Ordini Minori il 20 gennaio 1907, e Montefusco, dove ebbe come condiscepolo San Pio da Pietrelcina, fu ordinato sacerdote il 28 gennaio 1912 a Morcone. Fu promosso allo studio di Filosofia il 7 gennaio 1907, di Teologia nel marzo del 1909 e di S. Eloquenza nel novembre del 1912. Trascorse 10 anni a Roma dove spiegò il Vangelo domenicale nella chiesa di San Lorenzo da Brindisi in via Sicilia, allora sede della Curia generale, tenne conferenze di carattere francescano per radio e diresse dall'agosto del 1931 al 1941 la rivista “Il Massaia” su incarico del rev.mo Padre Melchiorre da Benisa, Ministro Generale dell'Ordine.
Fu successivamente assegnato ai conventi di Campobasso - Monti, Serracapriola e di Tora, di cui fu anche superiore, e Isernia. Partecipò alla Prima guerra mondiale come soldato aiutante in una Compagnia di Sanità.
Si preoccupò di erigere una chiesetta nel Comune di Presenzano dedicata a San Felice da Cantalice.
Mise a frutto il suo talento di predicatore annunciando la Parola di Dio sia nelle grandi città quali Roma, Napoli, Palermo che nei piccoli centri.
“L'operoso apostolato, culminato con l'erezione della chiesa di S. Felice da Cantalice, i profondi studi che hanno dato nuovi e autorevoli contributi alla nostra agiografia, da S. Francesco a S. Antonio da Padova e a S. Lorenzo da Brindisi, la dotta parola di oratore offerta per la diffusione della verità in cinquant'anni e più di vita sacerdotale, hanno fatto di Padre Ilario da Teano un personaggio così noto e stimato in ogni parte d'Italia, che fa ritenere superfluo ogni presentazione” (dalla prefazione della Prof.ssa Maria Palma a “I miei fiorellini” edizione del 1964)
Fece ricerche sulle glorie del suo Ordine e pubblicò molteplici libri, articoli su varie riviste e poesie:
· Il Cardinale Gennaro Granito Pignatelli di Belmonte, Tip. D'Amico (Teano - CE), 1957.
· Il Convento e la Chiesa di Maria SS. delle Grazie in Serracapriola. Con novena ed inno in appendice, Arti Grafiche Di Nunzio & Santarelli (Campobasso), 1946.
· Il Convento dei Cappuccini in Tora, Tip. D'Amico (Teano - CE), 1956.
· Il più Italiano tra i Santi. S. Francesco D'Assisi, Ed. Cav. Giov. Colitti e figlio (Campobasso), 1925.
· I Miei Fiorellini (Poesie), Scuola Tipografica Pia Opera “De Vincenzi” (Isernia), 1961.
· I Miei Fiorellini Recenti (Poesie), Tip. “La veloce” dei F.lli G. & N. Onorato (Isernia), 1970.
· Inno al B. Ignazio da Laconi, Casa Tipografica-editrice Colitti (Campobasso).
· Inno a S. Giuseppe da Leonessa. Versi di P. Ilario da Teano, di Giuseppe da Bra, L.I.C.E. (Torino).
· Le tre ore di agonia del Redentore, Casa Editrice Colitti (Campobasso), 1939.
· Novena a S. Michele Arcangelo che si venera in Casi di Teano, Stab. Tip. D'Amico (Teano - CE), 1912.
· San Giuseppe da Leonessa, Ed. Libreria Italiana Cattolica, 1936.
· S. Antonio da Padova, Stabilimento Tipografico Soc. An. Pubblicità Edizioni (Roma), 1930.
· S. Lorenzo da Brindisi (Biografia), Tip. D'Amico (Teano - CE), 1953.
· Spiegazioni Evangeliche, Casa Editrice Colitti (Campobasso), 1934.
Luigi Di Benedetto
(da Il Sidicino - Anno XXII 2025 - n. 12 Dicembre) |