Il Tianello - Pelatello di Teano», colonna fondante e "padre" della razza suina casertana è stato il protagonista di un convegno avvenuto a Teano nella sala dell’Annunziata. Un successo di presenze, interventi istituzionali, scientifici e culturali. Un volano per la crescita del territorio e delle sue peculiarità promosso dall'amministrazione comunale e volto a tutelare, promuovere e valorizzare fortemente i prodotti locali considerandoli il motore della crescita della città.
Da Teano si vuole ripartire per rilanciare la Razza Suina Casertana. A mettere un punto fermo e a dare una “paternità” alla razza, è stata la presentazione del volume "Tianello – Pelatello di Teano", frutto della ricerca e della redazione curata da Massimiliano Stefano e arricchito da deliziose ricette proposte dall'Istituto Alberghiero Ugo Foscolo di Teano.
Il convegno è stato ricco di relatori che hanno sviscerato la tematica in modo variegato analizzandola nei suoi diversi aspetti, dai ricordi documentati di Germano Faella, cultore delle tradizioni sidicine e dei suoi prodotti tipici, a quello di Vincenzo Peretti del Dipartimento di Medicina Veterinaria e produzioni Animali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Tra gli interventi istituzionali da evidenziare quello del Presidente onorario della provincia di Caserta, Riccardo Ventre, che ha dato la sua piena disponibilità nel creare un percorso di riconoscimento de il Pelatello di Teano, e quello del Presidente della Camera di Commercio di Caserta Tommaso De Simone.
Il maialino nero casertano è una razza suina autoctona della Campania, particolarmente diffusa nella provincia di Caserta. Questa razza è apprezzata per la qualità delle sue carni, caratterizzate da un sapore intenso e da una buona distribuzione di grasso, che le rende particolarmente adatte alla produzione di salumi pregiati come prosciutti, salsicce e pancette. Si distingue per la sua resistenza alle malattie e la sua capacità di adattamento a diverse condizioni climatiche e ambientali. Negli ultimi anni, c'è stato un rinnovato interesse per il recupero di questa razza, sia per motivi gastronomici che culturali, contribuendo alla valorizzazione delle tradizioni agricole locali e alla promozione della biodiversità. Il pelatello di Teano all’interno della razza casertana costituisce una varietà ancor più rinomata per la qualità delle sue carni e per essere allevata in modo tradizionale, spesso allo stato brado o semi-brado.
Il convegno si è concluso con una degustazione di salumi prodotti con il maiale nero casertano grazie all’offerta di prestigiose aziende leader nel settore suinicolo: Cillo, Tomaso Salumi, Mastrofrancesco e l’Azienda Agricola Allevatoriale Santopaolo. L’azienda Cacciagalli, ha offerto un assaggio della produzione vinicola locale. In momento conviviale ha dato ai presenti l’opportunità oltre che di gustare delle prelibatezze, di continuare piacevolmente il confronto arricchendo tutti i convenuti.
Gennaro Loffredo
(da Il Sidicino - Anno XXI 2024 - n. 5 Maggio) |